
Secondo fonti AppleInsider , una nuova caratteristica del sistema operativo per iPhone dovrebbe fare la sua comparsa quest’estate, insieme all’iPhone OS 4.0.
L’azienda di Cupertino avrebbe finalmente trovato una “soluzione completa” al problema delle applicazioni da far girare simultaneamente e in background. Non è dato però ancora sapere come questa soluzione interferisca sulla già scarsa durata della batteria del melafonino.
Come possiamo ampiamente immaginare, nessuna avveniristica innovazione sarà stata attuata dagli ingegneri del software Apple, per raggiungere questo scopo: anche le versioni di iPhone 3.0 attuali rappresentano un sistema operativo “multitasking”, ma artificialmente limitato alle sole applicazioni ufficiali Apple. Una delle necessarie novità sarà piuttosto l’interfaccia con cui si passerà da un’applicazione all’altra.
L´Apple iPad arriverà effettivamente a partire dal 3 Aprile sul mercato degli Stati Uniti. Inizialmente saranno disponibili solo i modelli dotati di connessione Wi-Fi a prezzi di 499 dollari per quello da 16GB, 599 per quello da 32GB e 699 dollari per quello da 64GB, confermando quanto già sapevamo.
Per quel che concerne i mercati al di fuori degli Stati Uniti, iPad arriverà alla fine di Aprile sia in versione Wi-Fi che 3G. Apple ha affermato che la disponibilità è prevista in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito ma non ha ancora deciso i prezzi. Le ipotesi più accreditate parlano comunque di prezzi compresi fra 420 e 590 euro per i modelli Wi-Fi e fra 530 e 690 euro per quelli 3G.
Apple ha denunciato HTC sia alla Commissione internazionale del commercio statunitense (ITC) sia alla Corte distrettuale del Delaware: la produttrice taiwanese di smartphone avrebbe violato 20 brevetti di Cupertino relativi sia all’Interfaccia utente, che all’hardware, che all’architettura di design dell’iPhone.
Ecco le dichiarazione di Steve Jobs che è intervenuto direttamente motivando così la decisione di Apple :”Possiamo restare seduti a guardare i nostri concorrenti appropriarsi delle nostre invenzioni, o possiamo fare qualcosa a riguardo. Oggi abbiamo deciso di far qualcosa: pensiamo che la concorrenza sia salutare, ma i competitor dovrebbero crearsi la propria tecnologia originale, non rubare la nostra”.
E stata una brutta sopresa per HTC, che sembrerebbe oltretutto aver appreso dell’azioni legale dai blog e dal comunicato Apple: “Per il resto non siamo stati ancora aggiornati, quindi siamo in condizioni di non poter fare commenti”, ha dichiarato un portavoce. Nell’unico altro commento rilasciato, sottolinea di essere “un’azienda innovatrice della tecnologia mobile con numerosi brevetti e che intende difendere i suoi valori e privilegi anche davanti al sistema giudiziario statunitense”.
E così sembrerebbe che il mercato degli smartphone (dominato dall’iPhone) debba decidersi davanti ad un Tribunale.
Dalla documentazione dell’SDK 3.2 per iPad:
“Utilizzare l’OpenGL ES su iPad è lo stesso che utilizzarlo su un altro device con iPhone OS. iPad è un dispositivo dotato del PowerVR SGX e supporta le stesse funzionalità di altri devices SGX.”
La conferma da parte di Apple, più che altro, serve a smentire le voci messe in circolazione da Bright Side of News che parlavano dell’ARM Mali 50 come processore grafico dell’iPad (il che avrebbe rappresentato un passo indietro, con relativodowngrade, rispetto a quello presente in iPhone).

Non c’è dubbio ormai che il futuro della telefonia mobile è quella degli smartphone ovvero “del telefono intelligente”. E la crisi non sembra colpire questo mercato.
Lo mostrano i dati diffusi dalla società di consulenza Gartner: nel 2009 sono aumentate le vendite di oltre il 24% a quota 172 milioni di telefoni. Con un protagonista indiscusso: l’iPhone. Il prodotto di Apple ha raddoppiato infatti, nell’anno appena trascorso, la propria quota di mercato arrivando vicino al 15% e facendo sentire il fiato sul collo ai concorrenti. Non solo a Rim, il produttore dei Blackberry che ha registrato una debole crescita (+3,3% con un market share del 20%), ma anche a Nokia. Il gigante finlandese ha mantenuto a caro prezzo il suo primato nel settore. La sua quota del 47% è infatti scesa nel corso del 2009 di quasi sei punti percentuali.

Gli ultimi entrati sono Armenia, Botswana, Bulgaria, Giordania, Kenya, Macedonia, Madagascar, Mali, Mauritius, Nigeria, Senegal, Tunisia e Uganda.
La notizia è apparsa sul sito Apple dedicato agli sviluppatori che sono dunque chiamati ad aggiornare la disponibilità delle proprie applicazioni per poter beneficiare di questi nuovi mercati, anche se il numero di download sarà probabilmente inferiore a quelli che U.S.A, Europa e Giappone ci hanno sempre mostrato a causa di una minore diffusione di dispositivi in questi Paesi.

Fonti interne al giornale hanno dichiarato che New York Times è stato impegnato in una battaglia interna su quanto far pagare per i contenuti iPad. Chi controlla la divisione digitale della testata sarebbe orientato sui $10 al mese, ma i manager responsabili della versione cartacea viaggerebbero su tutt’altra soglia: dai $20 ai $30 al mese per gli stessi contenuti. I tradizionalisti nell’azienda sarebbero, a quanto pare, preoccupati per un’eventuale corsa in massa dei clienti alla versione digitale, visto il suo prezzo troppo basso.

«Sono sempre stato un fervente sostenitore della tecnologia touch e della lettura digitale – spiega Gates – ma rimango convinto che un mix tra voce, penna e vera tastiera, in poche parole un netbook, sarà la soluzione». «Quindi – aggiunge il fondatore della Microsoft – questa volta non ho reagito come con l’iPhone quando mi sono detto che Microsoft non ha puntato abbastanza in alto. È un bel lettore, ma l’iPad non possiede nulla che mi faccia dire “Oh quanto mi sarebbe piaciuto se lo avesse fatto la Microsoft” ».
Sarà vero….o sarà ….Cosa ne pensate?

Durante la TED(Technology, Entertainment and Design), il direttore di Wired USA, Chris Anderson, ha annunciato che il mensile dedicato alla tecnologia approderà su iPad a partire dalla prossima estate.
Grazie alle gestures disponibili su iPad, è stato implementato un sistema di navigazione che permette, ad esempio, di navigare attraverso i vari articoli trascinando le dita verso destra o sinistra; la presenza dell’accelerometro, inoltre, permette di modificare il layout in base all’orientamento del display: in modalità landscape verranno mostrate due pagine affiancate.
Secondo Anderson iPad permette ai periodici per la prima volta di mostrare contenuti digitali insieme ai valori e alle rappresentazioni propri della carta stampata.

Sull’Apple Developer forum si può leggere:
“Se avete costruito la vostra applicazione con caratteristiche basate sulla posizione GPS dell’utente, assicuratevi che queste caratteristiche forniscano informazioni utili. Se la vostra applicazione fa uso del GPS primariamente per permettere agli inserzionisti mobili di fornire pubblicità mirata sulla posizione geografica dell’utente, la vostra applicazione sarà rispedita al mittente dal Team di revisione delle applicazioni così che possa essere modificata prima di un nuovo vaglio.”